L’AQUILA – ”Cialente chi? Quello che è stato per due volte sindaco dell’Aquila nonché deputato e, pur avendo preziose occasioni per incidere sul territorio e portare le istanze aquilane e abruzzesi all’attenzione dei tavoli che contano, non lo ha fatto? Comprensibile il suo tentativo di arrampicarsi sugli specchi, ma una cosa è chiara persino a lui: gli aquilani e il loro sindaco Biondi tifano sì per Cialente, ma per la sua sconfitta!”.
Toni durissimi quelli del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi, capolista alla Camera, e Antonio Tavani, Capolista al Senato, alle elezioni del 4 marzo, per tutto l’Abruzzo all’indirizzo dell’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente in merito alle sue ultime dichiarazioni rilasciate ad AbruzzoWeb secondo le quali il sindaco Pierluigi Biondi, uomo ed espressione della destra di Fratelli d’Italia, starebbe ”tifando per lui”, e per la sua elezione a deputato.
“Se è vero come è vero che all’Aquila il sindaco Biondi e la sua giunta rappresentano dal primo istante la discontinuità con l’era Cialente, come potrebbe mai un uomo espressione convinta e storica del centrodestra votare o far votare un uomo del Partito democratico? Ma quale simpatia personale o stima politica verso Cialente!”, continua il capolista al Senato.
“Ci sono uomini e donne che ricoprono ruoli importanti e di governo cittadino in seno alla giunta Biondi, basti pensare ad Ersilia Lancia vice presidente del consiglio comunale, che hanno deciso di scendere in campo candidandosi con la destra di Fratelli d’Italia o con le altre liste della coalizione – insistono Tavani e Sigismondi – e, quindi, come può Cialente dar fiato a simili dichiarazioni?”.
“Davvero l’ex sindaco aquilano – proseguono – è convinto che Biondi, uomo e amministratore di Fratelli d’Italia, sostenga lui tradendo i suoi alleati, i suoi amici alleati e soprattutto il suo elettorato?. O, piuttosto, anche Cialente, come Luciano D’Alfonso, pensa di gettare fumo negli occhi degli elettori capacissimi, invece di fiutare il grande bluff che tutto il Partito democratico in Abruzzo sta portando avanti con uscite e promesse insensate e prive di fondamento?”.
Per i vertici del partito della Meloni in Abruzzo, ”tutto quanto sta accadendo in seno al Pd, altro non è che lo specchio della frustrazione politica che sta divorando il partito di Renzi anche in Abruzzo, in evidente affanno”.






