ROMA – “Io vi ringrazio perché in tanti mi state scrivendo di ributtarmi nella mischia. Come sempre cerco di essere molto sincero, il che per qualcuno è la mia debolezza anche se io penso che sia la mia forza. Vedrò cosa succede in questi giorni. Finisco il mio lavoro, perché io lavoro, torno in Italia e vedo cosa succede” prima di decidere, “perché penso che molte cose che vengono dette dai politici a caldo, nei prossimi giorni verranno ritrattate”.

Così l’ex deputato M5s Alessandro Di Battista in un video sui social.

“Io non sono disposto a tutto pur di tornare in Parlamento” aggiunge.

“I principali responsabili della crisi di governo sono Di Maio e Draghi. Luigi l’ha provocata in modo inconsapevole: ha fatto questa manovra di palazzo senza pensare che ha provocato una reazione a catena che ha consentito al M5s di battere i pugni su tavolo sulle sue misure colpite. Oggi Luigi è in difficoltà perché deve trovare una exit strategy: per sé stesso la troverà senz’altro. Per tutti quelli che gli hanno dato retta non la troverà”.

Per Di Battista, oltre a Di Maio, l’altro responsabile della crisi di governo è lo stesso Mario Draghi: “chi ha a cuore la responsabilità del Paese non attacca il M5s e la Lega. Se lo ha fatto è perché se ne voleva andare”.

“Nelle prossime ore assisteremo a spettacoli imbarazzanti, succederà di tutto: alleanze, campi larghi e campi stretti. Tutte cose patetiche causate dalla politica professionista: io a questa cosa non ci credo ed l’ ho sempre combattuta. Ritengo che la lotta alla politica professionista consenta di liberare i politici. Io non sono disposto, nonostante i benefit e i privilegi, a prendere i soldi rinunciando alla mia indipendenza”.+