L’AQUILA – “Toto, sei nervoso. E ti capisco”. Il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo, commenta le notizie di questi giorni e le dichiarazioni del coordinatore Fli per l’Abruzzo, Daniele Toto.

“L’onorevole Toto sa che il suo partito non possiede i numeri per consentirgli la rielezione in Parlamento: è lui a scontare la fine prevedibile e ingloriosa della storia politica del traditore di un’intera comunità, Gianfranco Fini“.
 
A parere del segretario della Destra, Fini avrebbe lasciato “campo libero” a Toto di comporre la lista alla Camera proprio perché consapevole di un risultato “impercepibile e inutilizzabile”.
 
“A conferma, poi, del quadro confuso in Fli e di un Toto annaspante, che vuole ancora farci credere di amministrare un partito in Abruzzo, oggi leggo delle ire di Berardo Rabbuffo e Maurizio Teodoro che si trovano candidati con Mario Monti, a loro insaputa, nel listone unico al Senato.

“Ma non si preoccupi, Toto – prosegue D’Eramo – che già Stefania Pezzopane, stamattina intervenendo ad Agorà su Rai3, ha ipotizzato un’alleanza con Monti nel caso in cui il centrosinistra non dovesse raggiungere la maggioranza in Senato. È questo l’ulteriore esempio di coerenza nel percorso politico di Toto che, con Fli, ha scelto di legarsi al centrosinistra e di appoggiare il governo delle banche contro i reali bisogni della nostra gente”.
 
“Ben altra cosa accade nella Destra, che mette al centro il territorio rispetto alla leadership romana, tanto da delegare alle segreterie territoriali le scelte strategiche per la composizione delle liste. Noi oggi rappresentiamo La Destra e la riportiamo in Parlamento, a dimostrazione che le idee, a differenza degli uomini, non muoiono”.
 
“Rimane inspiegabile – conclude D’Eramo – il rancore politico che traspare dalle dichiarazioni di Toto rispetto alla coalizione di centrodestra che governa la Regione e che lui vorrebbe far cadere con ‘manovre di palazzo’ invece che con la vittoria democratica alle prossime elezioni regionali. Non smentisce, dunque, le maniere della scuola finiana a cui si è aggregato. Il governo regionale è forte, porterà a termine il proprio mandato, anche con il contributo dell’assessore regionale della Destra, Giandonato Morra, e vincerà le prossime elezioni regionali”.