L’AQUILA – Sia Forza Italia che il Partito Democratico cantano vittoria, nel commentare i medesimi risultati delle elezioni comunali in Abruzzo.

Il segretario regionale del Pd Marco Rapino, parla di “conquista di importanti spazi”, Il sottosegretario di giunta regionale, il democrat Camillo D’Alessandro, sottolinea in particolare la “quasi conquista di Chieti, roccaforte del centrodestra”.

Parere opposto da parte del presidente regionale di Forza Italia Nazario Pagano, secondo cui “in Abruzzo il centrodestra unito è tornato competitivo e vincente”, e “dopo la disfatta di un anno fa, è evidente, siamo tornati a camminare sulla strada giusta, ripartendo proprio dal territorio dove abbiamo vinto in molti piccoli centri”.

Soddisfatto anche il vicepresidente regionale di Forza Italia Guido Liris, che elenca i tanti comuni conquistati e confermati in particolare in provincia dell’Aquila.

PAGANO: “TORNIAMO COMPETITIVI E VINCENTI”

“In Abruzzo il centrodestra è tornato competitivo e vincente. Dopo la disfatta di un anno fa, è evidente, siamo tornati a camminare sulla strada giusta, ripartendo proprio dal territorio dove abbiamo vinto in molti piccoli centri.
A Chieti siamo in vantaggio di sei punti: ciò testimonia che il Governo regionale di Luciano D’Alfonso, che ha propinato persino la costruzione di un nuovo ospedale, è stato bocciato; in provincia di Teramo abbiamo vinto in 3 comuni su 4, confermandoci a Isola del Gran Sasso, mentre nell’aquilano abbiamo strappato al centrosinistra amministrazioni comunali importanti come Capistrello e Raiano.
A Celano invece abbiamo avuto una sorta di referendum interno al centrodestra e ciò ha registrato come il Pd marsicano sia sparito. Abbiamo retto in provincia di Chieti e nel Pescarese, con la conferma del sindaco di Elice. Nel complesso il centrodestra, se è unito, vince e rappresenta la vera alternativa al renzismo, ma in Abruzzo ha un significato ancora più importante a un anno dalle elezioni il presidente Luciano D’Alfonso e la sua maggioranza, lo ripeto, sono stati bocciati”.

RAPINO: “CONQUISTIAMO IMPORTANTI SPAZI”

Il Pd in Abruzzo ha conquistato importanti spazi. I Comuni con popolazione oltre i cinquemila abitanti erano tutti governati dal Centro Destra, abbiamo riconquistato Guardiagrele e Carsoli due comuni importantissimi. Per Di Primio a Chieti questa tornata elettorale ha rappresentato una severa bocciatura, Forza Italia perde più di seimila voti e il PD si attesta come primo partito in città, che aspira ad un netto cambiamento. Merito e plauso a Luigi Febo che rappresenta lo rappresenta. Noi vogliamo Chieti protagonista dei fatti non delle balle raccontate dal centrodestra in questa campagna elettorale. Con noi, quindi, tutti quelli che vogliono mandare a casa Di Primio.

Ci apprestiamo dunque a lavorare con i cittadini e le forze politiche in campo per il ballottaggio. Non siamo lontani da SEL ne da Di Paolo, quindi la nostra previsione è molto positiva. La città ha chiesto un cambiamento e noi lavoreremo per realizzarlo
 
D’ALESSANDRO: “IL PD ESISTE RESISTE E CRESCE”

“Parto da una considerazione: a Chieti abbiamo ribaltato risultato della scorsa elezioni, dove Umberto Di Primio ha vinto al primo turno. Oggi c’è invece il 65 per cento di lettori che non lo ha votato, calcolando anche l’astensionismo, e Forza Italia perde 6mila voti.
Apparte le roccaforti del centrodestra che non siamo riusciti ad espugnare, come Celano, il centrosinistra conquista tantissimi comuni. E queste elezioni insegnano una cosa: un anno fatto di sola opposizione e di paura iniettata nel sangue degli abruzzesi non paga, il Pd esiste, resiste cresce.

LIRIS: “GRANDI RISULTATI NELL’AQUILANO”

“Regionale siamo soddisfatti. A Chieti c’è molto ottimismo per il secondo turno, Di Primio è stato un ottimo amministrazione e ce la farà.

Celano poi è una conferma di un battaglia interna del centrodestra, sono dinamiche locali, il centrosinistra nemmeno è entrato in partita.

Nell’aquilano, dove si concentrano al maggior parte dei comuni al voto, grande soddisfazione per le elezioni di Paolo Federico a Navelli, di Domenico Nardis, Villa San Sant’Angelo, di Fausto Fracassi ad Ocre, di Franco Ciciotti a Capistrello di Luigi Luigi Fasciani a Molina. Ed auguro un buon lavoro a anche al riconfermato sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli, contro gran parte della sinistra aquilana.