L’AQUILA – “Ancora una volta il Pd e il centrosinistra dimostrano di essere nemici dell’Aquila”.
Questo il commento del candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla notizia della bocciatura in Commissione bilancio a Montecitorio del provvedimento per velocizzare la ricostruzione delle scuole contenuto nell’emendamento presentato dagli onorevoli Brunetta, Gelmini, Di Stefano, Laffranco.
Nell’emendamento, approvato – si legge in una nota di Biondi – sono previste misure per parificare il trattamento economico del personale degli uffici speciali per la ricostruzione post sisma 2009 a quello dei colleghi impegnati neeli uffici tecnici nate dopo il terremoto del centro Italia.
“Dopo aver bocciato l’emendamento per salvaguardare i lavoratori del call center – aggiunge Biondi – il Partito democratico mostra nuovamente le spalle a questa città, alle sue figlie ed ai suoi figli. Ciò che si proponeva era semplice: introdurre procedure più celeri per riparare gli edifici scolastici, cosa che già avviene per le strutture situate nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia ed è approvata dall’Anac”.
“Speravamo che anche per il Pd il futuro delle nuove generazioni, e la possibilità per queste di frequentare scuole efficienti e sicure, fosse preminente rispetto alle appartenenze di partito – dice ancora il candidato sindaco – Il voto in commissione di quest’oggi dimostra l’esatto contrario. Quando quelli del Pd dicono che la loro priorità è la ricostruzione delle scuole o sono in malafede o sono incompetenti: anche per questo verranno bocciati l’11 giugno”.
Intanto, Biondi chiede di “sostenere con convinzione l’ipotesi di ospitare all’Aquila i campionati sportivi universitari nel 2019. Sarebbe un bel segnale per la nostra città che, grazie a questo evento, potrebbe sollecitare maggiormente l’interesse dei giovani rispetto allo sport.
“Soprattutto nel post sisma – sottolinea – le attività sportive hanno rappresentato una delle poche valvole di sfogo per le ragazze ed i ragazzi costretti a fare i conti con la scarsità di luoghi e momenti di aggregazione. Il valore sociale dello sport, come sottolineato nella nostra Agenda per una città accogliente, è indiscutibile e proprio per questo proponiamo una ricognizione delle strutture sportive per una pianificazione più puntuale e rispondente alle esigenze dell’intero territorio”.






