L’AQUILA – A ventiquattr’ore dalla scadenza dei termini per la presentazione ufficiale delle liste per le prossime amministrative focus sui comuni delle province di Pescara, Chieti e Teramo chiamati al voto per il rinnovo dei consigli comunali. Seguirà un ulteriore approfondimento sui comuni dell’Aquilano.
PROVINCIA DI PESCARA
In provincia di Pescara sono undici i Comuni che rinnovano il sindaco e il consiglio. Due di essi, Collecorvino e Tocco da Casauria, saranno accompagnati alle urne dai commissari prefettizi nominati a seguito dello scioglimento anticipato delle assisi civiche per la mancata tenuta delle relative maggioranze consiliari.
A Collecorvino, dopo la fine anticipata della legislatura di Massimiliano Moscone, caduto nella sessione di bilancio sotto il fuoco amico del centrodestra, si scontrano Andrea Faieta, assessore provinciale Pdl, Antonio Zaffiri, sostenuto dal sindaco “dimissionato”, Vincenzo Miccoli, Alessandro Padula, Elio Chiola e Antonio Mergiotti.
A Cugnoli cerca la riconferma per il secondo mandato Lanfranco Chiola contro Alessandro Mancini.
Manoppello vede il primo cittadino in carica, Gennaro Matarazzo, scontrarsi con Fabio Argirò, già candidato non eletto con Rialzati Abruzzo alle regionali 2008, l’ex consigliere di area An Hermo D’Astolfo ha promosso una lista rappresentata dal candidato sindaco Lucio Di Bartolomeo.
Concezio Galli, assessore uscente della Giunta Castricone è il designato per la continuità del centrosinistra a Popoli, si dovrà confrontare con il medico Roberto Lattanzio che ha incassato anche l’appoggio di Artemio Laratta, fuoriuscito del Pd, animatore del Comitato civico locale.
Fine mandato per l’ingegnere Mario Crivelli, dopo un decennio sullo scranno più alto del Comune di Sant’Eufemia a Maiella non si può più ricandidare. Il primo cittadino ha formalizzato l’investitura di Rosario Inglese, assessore uscente. Se la giocherà in una sfida a quattro che vede schierati Pino Mazzocca, consigliere comunale di minoranza, Francesco Crivelli e Giampaolo Finizii.
Scadenza anzitempo anche per Riziero Zaccagnini a Tocco da Casauria che torna in pista con una lista tutta sua, anche se la strada è in salita. Il Pd, con qualche transfuga del centrodestra, propone Luciano Lattanzio, il Pdl, invece, appoggia Fausto Bruno, anima critica della ex maggioranza.
PROVINCIA DI TERAMO
In provincia di Teramo sono otto i Comuni che vanno al voto. Un ritorno eccellente a Colonnella, si ricandida sindaco il deputato Augusto Di Stanislao, già primo cittadino del centro vibratiano e consigliere regionale per due legislature.
A Basciano il Pdl ha già individuato da mesi il suo candidato: è l’ingegnere Magiste Trosini. Il Pd risponde con Paolo Paolini, attuale vicesindaco che punta a raccogliere il testimone di Pierluigi Di Giacinto, primo cittadino in dirittura d’arrivo.
Il sindaco di Bellante di centrosinistra Renzo Di Sabatino ha fatto un passo indietro rispetto alla ricandidatura, al suo posto il primario dell’ospedale di Atri Mario Di Pietro. Il centrodestra, invece, sceglie il sostegno a Flaviana Pavan, nonostante la sua provenienza dal Partito democratico.
A Castellalto è sfida a due tra Paolo Iachini, del Pdl, e Vincenzo Di Marco, indicato dal centrosinistra.
Come detto, Colonnella vede il ritorno in campo di Augusto Di Stanislao, sostenuto da tutto il centrosinistra. Nonostante i favori del pronostico, Leandro Pollastrelli, del centrodestra, prova a batterlo.
Isola del Gran Sasso registra la divisione del Pdl, con una parte che appoggia il candidato del Pd Alfredo Di Varano, vicesindaco in carica. Un altro pezzo del centrodestra, invece, sostiene Stefano Mariano. Fuori dai due schieramenti il consigliere berlusconiano Germano Cervella che, come minacciato, ha presentato una propria lista.
PROVINCIA DI CHIETI
La provincia di Chieti è quella che chiama al voto il maggior numero di elettori. Giochi fatti da tempo a Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare e San Giovanni Teatino. Il centrodestra, dopo la vittoria a Chieti, prova a riequilibrare il bilancio anche sulle altre città importanti del territorio. A Vasto è una partita dura, Luciano Lapenna è uscito vittorioso dalle primarie del Pd e, dall’altro lato, trova un fronte diviso in più parti: il Pdl con Mario Della Porta, Fli con Nicola Del Prete e due liste civiche con l’ex assessore regionale di An Massimo Desiati.
A Lanciano Ermando Bozza parte con i favori del pronostico contro Mario Pupillo del centrosinistra. A Francavilla bisogna capire fino a che punto la spaccatura interna al Pdl (il simbolo è stato concesso a Carlo De Felice ma lo stato maggiore del partito è con Daniele D’Amario) favorirà Antonio Luciani.
A San Giovanni si è formata una “santa alleanza”, intorno a Luciano Marinucci, composta da uomini del Pdl, della sinistra e del Pd contro Ezio Chiacchiaretta, il candidato sostenuto dal sindaco uscente Verino Caldarelli.
Esaminati i paesi più grandi, passiamo a una ricognizione su alcuni altri centri del chietino.
Elezioni anticipate a Casalbordino, dove Remo Bello, sindaco del Pd sfiduciato da una parte della sua maggioranza, ci riprova. Contro avrà Luigi Di Cocco, storico esponente della destra. Giulio Di Rito, Domenico Piscicelli e Alessandro Santoro gli altri candidati in lizza.
A Casalanguida, altro comune dove si vota prima della scadenza naturale della legislatura a causa dell’annullamento delle elezioni del 2009 da parte del Tar, si scontrano Andrea Ricotta, uomo di fiducia del capogruppo regionale Udc Tonino Menna e Nino Santovito, appoggiato dal centrodestra.
Sergio De Luca, sindaco uscente di Casoli, dopo aver strappato la guida del municipio al centrodestra cinque anni fa, cerca la riconferma contro Ezio Tilli del Pdl.
Castiglione Messer Marino vede la sfida tra l’odontoiatra Emilio Di Lizia, già sindaco per un decennio per il centrosinistra, e l’uscente Massimo Mastrangelo, sostenuto dal Pdl.
A Lentella il primo cittadino in carica, Carlo Moro, punta al secondo mandato. Prova a impedirglielo la dottoressa Vania Paganelli, del centrodestra. Le altre liste sono quelle di Fiorangelo Velardi e Rosario Testagrossa.
In cerca della riconferma anche Giovanni Di Rito, sindaco di Rocca San Giovanni, contro Emilio Caravaggio che, per aggregare oltre gli schieramenti politici, si è dimesso dal Pd.
A Sant’Eusanio del Sangro il centrodestra si presenta addirittura con tre liste, decretando in anticipo la vittoria di Raffaele Verratti, vicesindaco in carica, sostenuto dall’uscente Domenico Carulli, che non si può ripresentare. Le liste di area Pdl sono capitanate da Consiglio Silvestri, Katia De Carolis e Vincenzo Di Biase.
Francescopaolo Falconio, sindaco uscente di Villa Santa Maria di area centrosinistra, incrocerà le lame con Vito Paolini, da mesi investito del ruolo di sfidante per conto del Pdl.
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