PESCARA – “Abbiamo presentato liste che rappresentino un equlibrio territoriale significativo e al tempo stesso rappresentino il nostro portato sul territorio, in un mix tra presenza in Parlamento e innovazione”.

Così il segretario del Popolo della libertà Angelino Alfano si è espresso oggi a Pescara, sapendo che in Abruzzo ci sono state polemiche interne al partito sulla composizione delle liste e sulla esclusione di rappresentanti del territorio.

Ha anche spiegato il perché delle scelte fatte dal partito, facendo un passo indietro nel tempo. “Abbiamo subìto un grande tradimento da parte di Fini – ha spiegato Alfano – Questo tradimento ha determinato che una serie di deputati del Pdl abbiano aggiunto i loro voti a quelli della sinistra che ha presentato, insieme a Fini, una mozione di sfiducia”.

“In quel momento della vicenda parlamentare abbiamo avuto il sostegno di una serie di parlamentari che hanno consentito che il Governo voluto dal Popolo andasse avanti. Alcuni di quei parlamentari sono stati candidati”, ha concluso.

”L’ACCORDO CON LA SVIZZERA SI PUO’ FARE”

“Lo stesso accordo con la Svizzera lo hanno fatto Gran Bretagna e Austria e lo sta sottoscrivendo la Germania, quindi crediamo che sia assolutamente possibile”.

Lo ha affermato a Pescara il segretario del Popolo della libertà, Angelino Alfano, rispondendo ai cronisti che lo interpellavano circa la restituzione dell’Imu promessa da Silvio Berlusconi.

“Avremo 4 miliardi di euro dalla Cassa depositi e prestiti che restituiremo quando avremo definito l’accordo con la Svizzera – ha spiegato il segretario – Accordo che vale tra i 20 e i 25 miliardi di euro una tantum, oltre a una rendita strumentale di circa 5 miliardi di euro. Con la Cassa depositi e prestiti avremo un rapporto come quello utilizzato per il terremoto dell’Emilia; è un debito immediatamente rimborsabile attraverso la firma dell’accordo”.

Alfano ha poi affermato che “la nostra proposta per l’occupazione giovanile è la più allettante per gli imprenditori: zero tasse per cinque anni per chi assume un giovane disoccupato a tempo indeterminato”.

In tal senso, ha osservato il segretario, Berlusconi ha spiegato che “essendoci in Italia 4 milioni di imprenditori, se tutti assumessero un giovane si potrebbe arrivare a quattro milioni di posti di lavoro. Era chiaramente un auspicio – ha sottolineato Alfano – e non una proposta programmatica”.

Il segretario ha poi sottolineato che il Pdl vuole “abbassare le tasse” e la “ricetta vincente” per farlo è quella messa in atto dal Pdl in Abruzzo: “riduzione del debito, taglio della spesa pubblica improduttiva e taglio dei costi della politica”, ha snocciolato.