SULMONA – Sulmona (L’Aquila) sceglie il suo nuovo sindaco.

Dopo 15 giorni dal primo turno, i cittadini tornano ai seggi oggi e domani per il ballottaggio.

Si sfidano il candidato di centrosinistra, Peppino Ranalli, e il suo avversario di centrodestra, Luigi La Civita.

Le urne saranno aperte oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Lo scrutinio inizierà subito dopo.

Nel primo turno Ranalli ha raccolto il 32,77% (4.890 voti), mentre La Civita si è fermato al 13,45% (2.007 preferenze).

Le elezioni sono state funestate dalla morte del candidato Fulvio Di Benedetto in campagna elettorale.

Nonostante le richieste di un provvedimento del ministero dell’Interno, in assenza di una legge ad hoc sui Comuni con più di 15 mila abitanti, il voto non è stato sospeso e il candidato deceduto ha raccolto il 21.81% delle preferenze pari a 3.255 voti, arrivando secondo.

Al ballottaggio, però, sempre secondo la legge attuale, è andato il terzo, appunto La Civita.

L’AFFLUENZA ALLE 22, PICCHIATA DEL 17%

Ancora in calo secco, di quasi 17 punti, l’affluenza al voto al ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Sulmona (L’Aquila).

Il dato delle 22 parla di una percentuale di votanti del 29,54%, a fronte del 46,47% del 1° turno.

L’AFFLUENZA ALLE 19, IL CALO PROSEGUE

Sotto i livelli minimi l’affluenza alle urne per il ballottaggio in cui si elegge il sindaco di Sulmona (L’Aquila).

Alle 19 la percentuale si ferma al 21,20% dei votanti, contro il 35,71% del primo turno.

A influire sull’astensionismo, forse, non solo la bella domenica di sole e caldo dopo pioggia e freddo, ma probabilmente l’ombra del ricorso al Tar e quindi alla Corte costituzionale di “Sulmona Unita” che appoggiava il candidato sindaco Di Benedetto, morto durante la campagna elettorale a pochi giorni dal voto.

L’AFFLUENZA ALLE 12, IN PICCHIATA

Alle 12 l’affluenze alle urne è di nuovo in discesa, dopo il crollo del primo turno. Si è recato al seggio solo il 6,9% degli aventi diritto, un calo di oltre tre punti rispetto a due settimane fa.

Non è escluso che i risultati di questa tornata possano essere messi in pericolo da già annunciati ricorsi al giudice amministrativo a causa della paradossale situazione che si è creata.