TERAMO – Marco Pannella, nella sua Teramo per un tour elettorale, attacca il Presidente della Repubblica e chiede che Giorgio Napolitano venga “ufficialmente processato per attentato allo Stato, Cesare della ragione di Stato contro Pietro”, proponendo che al Colle salga un conterraneo doc, “il senatore Franco Marini, di cui parlerei bene anche se non fossimo ‘bestie’ della nostra stessa terra”.

Pannella è in campagna elettorale per la lista “Amnistia, giustizia e libertà” di cui ha presentato i candidati e per non dimenticare il suo Dna, ricorda tutto ciò che dal ’55 a oggi il suo partito ha fatto, anticipando tempi e partiti.

Ha puntato il dito anche contro la partitocrazia italiana, che demonizza “l’alterità radicale”.

“Di sorprese ne abbiamo fatte tante nella nostra storia – ha concluso il leader radicale – Tutti vorrebbero che noi scomparissimo ma se fossi in loro non ci conterei molto”.