L’AQUILA – “Per quanto riguarda me e il mio gruppo è prevalsa la razionalità e non ce la siamo sentiti, essendo di centrodestra, di disimpegnarci dal voto: il Pdl sarà compatto come una squadra vincente”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, dopo l’incontro con il suo gruppo costituito dai componenti dell’associazione Agorà Abruzzo, a proposito della protesta relativa alle scelte sui candidati alle prossime elezioni politiche.

“Ho avuto un contatto con Alfano – spiega Pagano, che ieri ha partecipato alla due convention di apertura di campagna elettorale del Pdl a Celano e Teramo – Mi fa piacere che il segretario abbia riconosciuto, come fatto dai dirigenti regionali, che sono stati fatti errori e per questo ci sono state rassicurazioni spontanee su un rinnovamento e su un riequilibrio territoriale”.

“Nel nostro territorio – aggiunge – ci stiamo sentendo con i dirigenti, tra cui il sindaco di Pescara, il presidente della Provincia, e l’assessore regionale Castiglione. L’obiettivo è convincere gli elettori a votarci per sconfiggere la sinistra”.

Non è rientrata invece la protesta all’Aquila, altra città esclusa da rappresentanti ai primi posti, a vantaggio della Marsica, visto che alla Camera dei deputati il capolista è il coordinatore regionale, Filippo Piccone, senatore uscente, e al quarto posto il capo di gabinetto della Provincia, Massimo Verrecchia, stretto collaboratore di Piccone.

Ieri l’assessore regionale Gianfranco Giuliante ha disertato l’evento di Celano, ancora molto critico con il coordinatore regionale Piccone, già paragonato al “dittatore cannibale” Bokassa.