PESCARA – Tra i candidati di Centro democratico – diritto e libertà, che oggi ha presentato liste e simbolo in Abruzzo, c’è anche Lucio Gaspari, medico, figlio dell’ex ministro Remo Gaspari, morto nel 2011, uomo storico della Democrazia cristiana.
“Mi sono chiesto se l’esperienza di mio padre, così importante e così ancora presente nel ricordo di tutti, potesse essere troppo ingombrante. Ricordo l’Abruzzo che ha contribuito a costruire: era forte, autorevole, vincente. Penso all’Abruzzo di oggi, invece, e vedo aspirazioni mortificate, speranze sopite”, ha commentato Gaspari Jr.
“La mia decisione di aderire a Centro Democratico come capolista al Senato con uomini e donne validi è nata spontaneamente. Non potevo rimanere a guardare – ha detto annunciando i suoi programmi – La mia azione istituzionale si concentrerà sui temi della ricerca e dell’innovazione e quindi dell’università e sulla sanità, intesa come medicina del territorio ed eccellenza. Altro tema importante è il lavoro, inteso sia come nuova occupazione che come recupero dei posti persi. Il nostro territorio ha bisogno di essere rappresentato in maniera forte e decisa sui tavoli nazionali che contano, e ha necessità di far sentire la sua voce con uomini onesti e dai valori forti come la famiglia e la solidarietà”.
“Ecco perchè mi impegno a servire l’Abruzzo attraverso il Centro Democratico, un partito che rispecchia i valori a cui mi sono sempre ispirato – ha sottolineato – Mio padre mi ha insegnato a credere soprattutto in questa regione. Se Remo Gaspari è stato l’ artefice della storia dell’Abruzzo del dopoguerra e del benessere che si è creato, io voglio essere quello dei nuovi modelli di sviluppo”.
Il figlio di “zio Remo” ha messo in evidenza che “nella nostra regione ci sono categorie in grande sofferenza economica, come gli artigiani e i tanti professionisti con la partita Iva. “Dobbiamo recuperare risorse per sostenere sia le imprese che il lavoro. Centro Democratico sarà il perno moderato della coalizione di centrosinistra” ha concluso.





