ROMA – Scatta alla mezzanotte di oggi il divieto di pubblicazione e diffusione dei sondaggi relativi a tutte le competizioni elettorali in corso, referendum, elezioni regionali, comunali e suppletive al Senato in calendario il 20 e 21 settembre.

A segnalarlo è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’Agcom ricorda, in una nota, che “nei quindici giorni precedenti la data della votazione e fino alla chiusura delle operazioni di voto ‘è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto'”.

Come l’Agcom ha già chiarito in più occasioni, “la ratio del divieto è quella di evitare che la diffusione di sondaggi, unitamente alla pervasività del mezzo di diffusione, possa condizionare in maniera decisiva l’elettorato nei giorni più prossimi alla data delle votazioni. Secondo quanto previsto dai regolamenti attuativi della par condicio – sottolinea ancora la nota – il divieto investe anche le manifestazioni di opinione che, per le modalità di realizzazione e diffusione, possono comunque influenzare informazioni rilevanti ai fini della scelta libera e consapevole degli elettori”.

L’Autorità “richiama dunque tutti i soggetti obbligati al più rigoroso rispetto di tale divieto, comprese le società esercenti le piattaforme online le quali, tenuto conto degli impegni assunti per garantire la parità di accesso dei soggetti politici, identificano ‘procedure che consentano all’Autorità di segnalare contenuti che diffondono i risultati dei sondaggio nei 15 giorni antecedenti il voto, ai fini della loro rimozione'”.