ROMA – Telefoni bollenti all’Unità di diagnosi e terapia in senologia del Sant’Andrea a Roma dopo il caso dell’attrice Angelina Jolie, che si è fatta asportare preventivamente i seni per evitare tumori.

Le richieste per eseguire i test sono aumentate dell’80 per cento.

Lo dichiara la responsabile Adriana Bonifacino.

”Chiamano – spiega – per sapere se possono fare il test o se sono eleggibili per fare consulenza genetica. L’effetto Jolie è stato uno tsunami, anche perché trova una popolazione impaurita e poco informata in fatto di prevenzione”.