ROMA – Da febbraio il livello di occupazione scende di quasi 500mila unità e le persone in cerca di lavoro crescono di 50mila, a fronte di un aumento degli inattivi di quasi 400mila.

Questi alcuni dati Istat sull’occupazione di luglio.

Anche se proprio in questo mese risalgono gli occupati di 85mila unità.

Il tasso di disoccupazione giovanile torna sopra il 30% (31,1%) per la prima volta da oltre un anno.

Da inizio 2020, emorragia di dipendenti a termine (-16,2% cioè -498mila) e lavoratori indipendenti (-4,5% pari a -239 mila). Crescono dell’1,2% quelli a tempo indeterminato.