L’AQUILA – L’Aquila va al Salone del libro di Torino.
Freschi di stampa, i due volumi editi da One Group saranno presentati nello stand della Regione Abruzzo (pad 3 stand S76) per far conoscere al grande pubblico due tradizioni locali fortemente radicate nel territorio.
Domani alle 19 è la volta de Ju Calenne, l’Albero del maggio a Tornimparte, di Vincenzo Gianforte e Giacomo Carnicelli.
Sabato 18 alle 14 anteprima nazionale della Maldicenza, dire male e dire il male, di Paola Aromatario.
“Puntiamo a promuovere il nostro territorio attraverso la tecnica dello storytelling – sottolinea Francesca Pompa – che sta proprio nel raccontare ciò che più ci caratterizza. Un modo per attrarre, incuriosire e farsi ricordare”.
Ju Calenne narra un mondo millenario di cultura contadina, ricco di fascino, suggestioni e insegnamenti che si cela dietro al rito primaverile dell’Albero di tipo propiziatorio che a Tornimparte si ripete ogni anno nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio.
Il volume della Maldicenza è strettamente legato alla festa “strana” del dire il male che all’Aquila si celebra da secoli a Sant’Agnese, il 21 gennaio.
Una festa intrisa di anima antica, aquilanitas, dove storia e identità, ogni anno fanno incontrare la comunità aquilana sulla differenza sottile tra “dire il male e dire male” evocando la bontà e l’utilità sociale della “maldicenza positiva”, della comunicazione sana e del senso della giustizia.
Oltre agli autori e ai responsabili della One Group Edizioni, Francesca Pompa e Duilio Chilante, partecipano alle presentazioni dei due volumi il giornalista scrittore Angelo De Nicola, Lorenzo di Marzio presidente di L’Aquila Made In, Liliana Biondi dell’Università dell’Aquila.





