TERAMO – Un contributo di 320.000 euro è stato attribuito all’Ater di Teramo quale compensazione dei mancati introiti dovuti all’inagibilità degli alloggi colpiti dal sisma del 2016. Il fondo è previsto dalla Finanziaria 2025 della Regione Abruzzo e risulta inferiore rispetto alla somma stanziata nel 2024, che ammontava a 400.000 euro: questo è dovuto al fatto che alcune famiglie hanno fatto rientro nelle loro abitazioni dopo gli interventi di ristrutturazione e la conseguente ripresa del pagamento dei canoni di locazione.

“La condizione di sofferenza finanziaria dell’ente ha origine proprio negli eventi sismici del 2016, che hanno determinato per anni l’inagibilità di una parte significativa del patrimonio abitativo e la conseguente perdita dei canoni di locazione – si legge in una nota dell’Ater di Teramo -. Il contributo regionale si inserisce in un percorso di riequilibrio progressivo e di superamento della fase emergenziale – spiega il presidente Alfredo Grotta –: l’obiettivo del quinquennio è duplice: restituire le abitazioni agli sfollati e restituire alla Regione Abruzzo un’Ater finalmente in salute, capace di sostenersi con una gestione ordinaria”.