L’AQUILA – Nel giorno del solstizio d’estate, che segna l’inizio della stagione più calda, è brutto tempo quasi in tutto l’Abruzzo e addirittura nevica sulla cima del Gran Sasso.

Sul massiccio più alto dell’Appennino, a quota 1.700 metri la coltre ha raggiunto uno spessore dai 5 ai 10 centimetri. A Campo Imperatore (2.200 metri) la temperatura è scesa a -2 e ci sono forti raffiche di vento: una giornata tipicamente invernale, se non fosse che è il 21 giugno.

E A PESCARA UN NUBIFRAGIO FLAGELLA LA CITTA’

PESCARA – Una forte ondata di maltempo che dalla giornata di ieri ha colpito Pescara, sta creando diversi disagi in città. “L’amministrazione comunale – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Alfredo D’Ercole – sta monitorando e fronteggiando la situazione, schierando in campo tutte le proprie forze, gli operai interni, la Polizia municipale e alcune unità della Protezione civile che stanno intervenendo nei punti più critici del territorio, anche aprendo i tombini e togliendo le grate per facilitare il passaggio dell’acqua”.

I punti più critici sono il sottopasso di via Raiale, chiuso al traffico per l’acqua alta dalle prime ore del mattino, via Celommi, dove purtroppo gli allagamenti termineranno solo quando saranno completati i lavori per la realizzazione della nuova condotta fognaria in via Nazionale Adriatica Sud.

“Ci sono altri disagi sparsi su tutto il territorio – spiega D’Ercole -, da via Ariosto a via Genova a via Cadorna, dove purtroppo tombini e caditoie, seppur liberi e puliti, non sono riusciti a far defluire l’acqua piovana per la spinta del fiume che rimandava indietro la stessa acqua”. 

L’ASSESSORE D’ERCOLE: ”INTERVENTI PREPARATI PER TEMPO”

“L’allerta meteo lanciata dalla Protezione civile nei giorni scorsi – continua l’assessore D’Ercole – ci ha fortunatamente permesso di essere preparati e quindi di poter programmare con relativo preavviso gli interventi sul territorio. I primi disagi si sono registrati, purtroppo, già nelle prime ore del mattino presso il sottopasso di via Raiale, zona Fater, dove come sempre si è verificato il classico allagamento che ha sorpreso due autovetture e un camion, tutti e tre bloccati nell’acqua alta”.

“Gli automobilisti sono stati recuperati dai Vigili del fuoco che hanno anche tirato fuori le vetture, mentre la Polizia municipale gia’ alle 8 ha chiuso al transito l’intera zona e l’uscita Fater dell’asse attrezzato per evitare altre auto in panne”.

“Quando il fiume Pescara si ingrossa – continua l’assessore – inevitabilmente l’acqua viene respinta indietro, risale lungo la condotta stessa e lascia tracimare l’acqua sulla sede stradale. Dovremo ora capire con i tecnici come intervenire per garantire il corretto funzionamento della condotta, mentre gia’ in mattinata l’Aca si e’ recata sul posto per effettuare un’ulteriore bonifica delle caditoie”.

“I vigili del fuoco sono invece intervenuti in via Nazionale Adriatica sud per il crollo di un albero, finito in mezzo alla carreggiata, e anche per arginare i disagi e alcune infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni al primo piano in strade del centro dove mai prima d’ora avevamo registrato problemi, ossia via Ariosto e via Genova, infiltrazioni in questo caso sempre causate dal mancato deflusso delle acque respinte dal fiume”.

In tarda mattinata si sono registrati allagamenti anche in via Celommi, “dove – ha ricordato l’assessore D’Ercole – sono però già in corso gli interventi del Comune per la realizzazione di una nuova condotta di mezzo metro di diametro, piu’ adeguata ad accogliere l’acqua proveniente anche dalla collina, e intanto sul posto stanno operando gli uomini della Attiva per liberare anche la strada dai detriti del cantiere trascinati dalla pioggia. 

Intorno alle 15 abbiamo registrato problemi nell’area del mercato coperto di via Orazio, a Porta Nuova, dove per consentire il deflusso dell’acqua da un tombino abbiamo chiesto l’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco con un’idrovora. Infine problemi anche in via Pepe, anche se l’acqua che ristagnava sulla sede stradale non è penetrata nei negozi: per risolvere tale disagio dovremo predisporre e avviare in gran fretta l’operazione ‘Acqua Alta 2’ riprendendo il vecchio progetto del 2002 avviato dall’ex giunta Pace e riprendendo le operazioni di bonifica e pulizia dei Fossi Bardet, interrotti dal governo di centro-sinistra nel 2003.

Ovviamente – ha ancora detto l’assessore D’Ercole – continueremo a monitorare la situazione per l’intera giornata, pronti a intervenire con le nostre unita’ operative e con i mezzi della Protezione civile, in caso di necessità, e la Polizia municipale continuerà a sorvegliare anche i livelli del Pescara, per ora ancora nella norma.

Il nostro obiettivo è quello di limitare al minimo i disagi per i cittadini, che comunque oggi siamo riusciti a contenere, ma è evidente – ha concluso l’assessore – che solo interventi strutturali sulla rete sotterranea potranno consentirci di eliminare in modo definitivo tali inconvenienti, interventi che negli ultimi sei anni sono drammaticamente mancati”.

I BALNEATORI: ”INTERVENIRE SUBITO”

PESCARA – Il maltempo di questi giorni continua a mettere a dura prova la tenuta della costa abruzzese. Molte ricognizioni effettuate da Fiba-Confesercenti, la principale associazione di categoria abruzzese di balneatori, mettono in luce una situazione continua e costante di allerta.

A Pescara Sud e a Francavilla al Mare, zona Nord, la situazione è critica: la Fiba-Confesercenti ha sollecitato il sindaco di Francavilla affinché si attivi concretamente e intervenga a sanare una situazione che gli sta sfuggendo di mano.

“Per Pescara Sud – dice l’associazione – auspichiamo il completamento dell’intervento a Villaggio Alcyone. Il mare ormai lambisce gli stabilimenti. La costa tra Pescara e Francavilla in ampi tratti non ha retto alle mareggiate, è quindi urgente che la Regione attivi strumenti ordinari e straordinari per salvaguardare la costa. Si rischia di mettere a dura prova la tenuta turistica dell’Abruzzo, già piegata dal danno d’immagine del sisma”.

“Occorre un intervento rapido ed efficace della Regione con un potenziamento delle difese del litorale – prosegue la Fiba – e, laddove necessario come a Pescara e Francavilla al mare, un intervento di ripascimento. Il momento di intervenire è questo: non si può attendere ulteriormente”.

CONFCOMMERCIO: ”COME PREVISTO, SIAMO IN EMERGENZA” 

PESCARA – Anche il presidente regionale del Sib Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano, lancia l’allarme per le mareggiate che nelle ultime ore hanno colpito la spiaggia di Pescara, Montesilvano e Francavilla.

“Oggi – spiega Padovano – dovrebbe cominciare la stagione estiva  e invece abbiamo avuto a che fare con la mareggiata più eccezionale del periodo. Siamo nell’emergenza, esattamente come avevamo previsto nell’ambito di numerosi tavoli, a livello comunale e regionale”.

“È a rischio anche la navigazione – prosegue il presidente del Sib – perché sicuramente la sabbia rischia di arrivare fin sopra la cima del molo e l’ingresso del porto canale potrebbe rimanere tappato”.

“Per consentire agli stabilimenti balneari di rimediare a questa situazione – suggerisce Padovano – si potrebbe pensare, di consentire alle singole concessioni di livellare la spiaggia, ma andrebbe anche promossa una riunione con i Comuni. Va affrontata la questione del Fratino, una specie che va protetta, ma bisogna anche occuparsi della spiaggia”.