ATESSA – Sei persone arrestate, 20 denunce in stato di libertà e 100 consumatori di sostanze stupefacenti segnalati all’autorità amministrativa: è il bilancio complessivo dell’operazione antidroga denominata “Mandarino” condotta dai carabinieri della compagnia di Atessa (Chieti) in alcuni comuni della Val di Sangro, tra cui Lanciano.

Con le accuse di spaccio e detenzione di ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso aggravato e continuato sono state arrestate questa mattina sei persone, tutte del comprensorio frentano: Baez Walter Alexis, 27enne di Lanciano, D’Eramo Pasqualino 29enne di Piane D’Archi, vertici dell’organizzazione che rifornivano poi i loro tre stretti collaboratori, Gianluca D’Orazio e Daniele Bassi, entrambi 27enni di Perano, Matteo Labate, 20enne di Archi e la sua compagna, P.T., 27 anni.

Tutti, tranne D’Eramo, che si trova in carcere, sono stati posti agli arresti domiciliari per effetto della misura cautelare chiesta e ottenuta dal pm del tribunale di Lanciano, Ruggiero Dicuonzo, titolare dell’inchiesta.

Le indagini riguardano i rave party che si sono tenuti nei boschi della Val di Sangro con annesso spaccio di stupefacenti sia di tipo tradizionale, hashish, marijuana, cocaina ed eroina, che di nuova generazione come quelle sintetiche.

Secondo gli inquirenti, il sodalizio criminale aveva una “incisiva capacità operativa di spaccio, quantificabile in una media di circa 600/800 grammi al mese per un guadagno complessivo di almeno 30 mila euro”.

I rave oggetto dell’indagine si sono tenuti a Montepallano di Atessa e nei pressi di Ortona, oltre che fuori regione.