PESCARA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Gianluca Polleggioni, il legale di 42 anni, originario di Città Sant’Angelo (Pescara), arrestato la scorsa settimana dagli agenti della squadra mobile di Chieti, nell’ambito dell’operazione antidroga “Giano New” su un presunto giro di cocaina nell’area metropolitana Pescara-Chieti.
Polleggioni, assistito dall’avvocato Vincenzo Di Girolamo, è stato interrogato, nel carcere di San Donato, dal gip del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis.
Al termine dell’audizione, il gip ha concesso al legale i domiciliari.
Polleggioni inizialmente era stato posto ai domiciliari, ma poi per un presunto tentativo di inquinare le prove era stato trasferito in carcere. Otto in totale le persone coinvolte nell’inchiesta. Secondo l’accusa, la droga veniva ceduta all’interno dello studio legale di Polleggioni, mentre il rifornimento avveniva davanti al Tribunale di Pescara





