CHIETI – Due cittadini marocchini, Jaouad Maairfat e Mounir Arrach, rispettivamente di 29 e 31 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Chieti perché trovati in possesso di due chilogrammi di hascisc.
Già nel pomeriggio di domenica i militari si erano messi sulle tracce dei due, i quali, partiti da Francavilla al Mare (Chieti), dopo diversi giri si erano appostati sul lungomare di Montesilvano (Pescara) dove, credendo di non essere visti, avevano cercato di nascondere, vicino a un muretto a ridosso della spiaggia, una busta di plastica, per poi andarsi a sedere ad una decina di metri di distanza, in modo da tenere sottocontrollo il pacchetto.
Il loro atteggiamento ha insospettito i militari i quali hanno bloccato i due uomini, per poi recuperare la confezione precedentemente abbandonata. Nella busta i militari hanno trovato 20 panetti di sostanza stupefacente di tipo hascisc.
I marocchini, entrambi clandestini, sono stati quindi arrestati per il concorso nella detenzione del rilevante quantitativo stupefacente e condotti presso la Casa circondariale di Pescara.





