L’AQUILA, 19 MAGGIO – “Draquila” offre agli spettatori “una sola interpretazione”, quella della regista Sabina Guzzanti (nella foto con il sindaco Massimo Cialente), e le interviste agli aquilani “sono state vagliate per offrire il peggiore concetto di aquilanità”. Lo afferma l’ex primo cittadino dell’Aquila, Enzo Lombardi, in una email (resa pubblica) di risposta a un messaggio che gli aveva mandato Sabina Guzzanti, regista del discusso documentario.
“Gent.le sig.ra Guzzanti – si legge nel messaggio di posta elettronica – solo oggi ho avuto l’opportunità di leggere la sua mail del 03 maggio. Per altri motivi avevo disertato la presentazione del suo film all’Aquila, nonostante la sua lunga intervista di un’ora e mezza che, evidentemente, era di un certo interesse. Sinceramente sono rimasto meravigliato del fatto che il suo film contenga esclusivamente interviste tese a offrire al grande pubblico una sola interpretazione, la sua. Non potrà non ammettere che le uniche interviste riferite ai cittadini aquilani sono state ben selezionate per offrire il peggiore concetto dell’aquilanità”.
Non me ne voglia – prosegue l’email – ma francamente le avrei consigliato, se richiesto, di introdurre l’eco del modo di pensare e di vedere le cose anche da parte di “aquilani normali”, sottolineando il fatto che, però, io normale non sono, essendo solo un ex Democristiano di prima Repubblica, oggi militante nel PDL del “famigerato Berlusconi”. Mi scusi per la franchezza e al piacere di poterla contraddire di persona. La saluto cordialmente”.






