PESCARA – Polemiche sui ritardi dei soccorsi prestati al giovanissimo calciatore Piermario Morosini, deceduto oggi dopo un malore in campo.

Stando a quanto si è appreso l’ambulanza infatti non riusciva a entrare nello stadio perché l’ingresso era bloccato da alcune auto.

Sono dovuti intervenire i vigili urbani che hanno dovuto rompere il finestrino di un auto per rimuoverla. Si è perso in questo modo del tempo preziosissimo.

Morosini era cosciente quando è stato sollevato in barella dentro l’ambulanza, sul campo dello stadio del Pescara.

“Mi ha guardato negli occhi quando è entrato nella vettura – ha raccontato a Sky l’ad del Pescara, Danilo Iannascoli – Stiamo vivendo un dramma. L’ambulanza in ritardo? Non so, ma so che l’ingresso in campo era ostruito da una vettura”.

“Morosini – ha raccontato il dirigente – è caduto, ha provato a rialzarsi ma è ricaduto. Il nostro massaggiatore si è reso conto del dramma”.