LUCO DEI MARSI – Due arresti e tre obblighi di dimora: è questo l’esito di una rissa con botte da orbi, in un bar di Luco dei Marsi, in provincia dell’Aquila.

L’inizio del battibecco sarebbe stato causato da frecciatine a sfondo razziale fatte da B.A., un 23 enne del luogo, nei confronti di due cittadini stranieri di origine dominicana. I tre sono passati alle mani, prima di essere separati dai clienti del locale e allontanati.

A causa di un portafogli perduto sul posto, però, i due dominicani son dovuti tornare nel bar e non appena visti, l’italiano ha afferrato una mazza da baseball e, aiutato da altre persone, ha circondato F.D.D., dominicano di 19 anni che, però, ha reagito prontamente, impugnando un coltello a serramanico e accoltellando A.B., per poi fuggire.

Durante l’accesa discussione non sarebbero mancate neanche numerose incitazioni alla violenza.

B.A. è stato soccorso portato in ospedale, dove il personale medico ne ha decretato la guarigione nell’arco di 15 giorni.

Il giovane dominicano, disoccupato di 19 anni residente nella cittadina marsicana, è stato arrestato; B.A., di 23 anni, lo stesso B.D. di 22 anni, e P.N. di 21 anni, tutti originari di Luco dei Marsi, sono, invece, indagati per atti di violenza per motivi razziali ed etnici e per lesioni personali aggravate in danno dei due cittadini dominicani.

B.A. è stato sottoposto alla detenzione domiciliare, mentre P.N. e B.D. all’obbligo di soggiorno nel comune di residenza con divieto di uscire dalle proprie abitazioni in orario notturno.

Tutti i provvedimenti sono stati emessi dal gip Maria Proia, su richiesta del pm Guido Cocco.