L’AQUILA – Morte naturale: dai primi esiti dell’autopsia, effettuata oggi, sembra questa la causa del decesso della 92enne Mafalda Di Cesare, il cui cadavere è stato trovato sabato pomeriggio, in stato di decomposizione, dai carabinieri in una casa di Busci, frazione del comune di Montereale (L’Aquila), nascosto dal figlio per riscuotere la pensione.
Anche se l’ufficialità arriverà in un paio di mesi, c’è quasi la certezza che la donna non sia stata uccisa dal 64enne Angelo Trino Forti, che è indagato a piede libero con le accuse di occultamento di cadavere e truffa aggravata.
L’esame autoptico, effettuato dall’anatomopatologo Giuseppe Calvisi, avrebbe dimostrato anche che la morte sarebbe sopraggiunta circa 3 mesi fa.
Mesi nei quali l’uomo, titolare di una pensione minima, ha continuato a incassare quella dell’anziana madre, che viveva da tempo con lui.
Il 64enne ha impedito a lungo di far vedere la madre alle tre sorelle che, sia pure dopo tanti mesi, hanno allertato i carabinieri che hanno fatto la macabra scoperta.





