L’AQUILA – Sarà la villa comunale di Paganica (L’Aquila) l’unica piazza abruzzese ospitante di “Ehi, tu” Hai midollo?”, la giornata di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo organizzata dai volontari Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) e i clown di corsia Vip Italia Onlus che, anche quest’anno, si svolgerà sabato 27 settembre in 60 città italiane dalle ore 10 alle ore18. 

Nel corso della giornata, tenuta in collaborazione con l’Ibmdr (Centro donazione midollo osseo), Centro nazioanle trapianti, Fidas, Asl 1 e i volontari Vas di Paganica, i medici della Asl e i volontari Admo della sezione dell’Aquila informeranno sulla donazione, con l’allegria e l’entusiasmo dei clown di corsia Vip di Terni. 

Chi vorrà potrà iscriversi al registro dei donatori di midollo osseo direttamente sul posto, attraverso un prelievo di sangue e un colloquio informativo.

Sarà inoltre presente anche il dottor Franco Papola, direttore del Servizio di immunoematologia e tipizzazione tissutale dell’ospedale san Salvatore di L’Aquila, dove ha sede l’Ibmdr di Abruzzo e Molise, il registro italiano di donatori midollo osseo.

“Furono i clown Vip quattro anni fa a dare vita a questa giornata per avvicinare i giovani alla donazione di midollo osseo – si legge in una nota dell’Admo dell’Aquila – Per diventare donatori, infatti, si deve essere in buona salute, e in una età compresa tra i 18 e i 35 anni, si resta potenziali donatori fino a 55 anni”. 

“Il prelievo di midollo non comporta nessuna menomazione e le cellule staminali prelevate vengono ricostituite nel giro di pochi giorni dal prelievo – spiega inoltre la nota – Si valuta che in Italia siano necessari circa mille nuovi donatori effettivi all’anno. La donazione di midollo osseo, ovvero donazione di cellule staminali emopoietiche (Cse) è ancora l’unica forma di salvezza in molti casi di malattie del sangue come leucemie, linfomi, mielomi, anemie o talassamie.

Ogni anno sono molte le persone che in Italia necessitano di trapianto ma è solo il 25 per cento dei malati a trovare un donatore realmente compatibile tra i familiari. Per tutti gli altri bisogna ricorrere a donatori estranei, iscritti al registro nazionale, e la probabilità di trovare il donatore giusto è solo di 1 su 100 mila.

“Per questo la giornata ‘Ehi, Tu! Hai midollo?’ è di fondamentale importanza – conclude in questo senso la nota –  Negli anni ha portato grandi risultati con oltre 5 mila nuovi inscritti. Tuttavia non è sufficiente e, soprattutto, non è mai sufficiente l’informazione corretta sulla donazione”.