ROMA – “Inaugurando una nuova fase per la digitalizzazione del Paese, il decreto semplificazioni, 16 luglio 2020,, assicura a tutti i cittadini l’accesso ai servizi in rete della Pubblica amministrazione con la Carta d’identità elettronica (CIE), emessa dal Ministero dell’interno e prodotta dall’IPZS, accreditata per i suoi elevati standard di sicurezza e interoperabilità riconosciuti dall’Unione europea”.
Lo si legge in una nota del Ministero dell’interno e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
“Con la conversione in legge del decreto, la semplificazione delle procedure di accesso ai servizi pubblici, a beneficio di un’utenza sempre più estesa, migliorerà l’efficienza dei servizi stessi favorendo anche un contenimento di costi a vantaggio dei cittadini e delle imprese” afferma il comunicato che ricorda come la “CIE è uno strumento moderno e sicuro per la semplificazione del rapporto del cittadino con l’Amministrazione: alla platea dei servizi digitali ora accessibili i cittadini potranno avvicinarsi con semplicità e in massima sicurezza”.




