ROMA – “Mentre la sinistra strimpella nelle piazze, il governo Meloni approva, in una data simbolica come il primo maggio, un provvedimento che migliora radicalmente le condizioni dei lavoratori dipendenti”.
Lo dichiara il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia Tommaso Foti: “Niente più reddito di cittadinanza, salvo determinate categorie e a particolari condizioni. Si chiude così la brutta pagina dell’assistenzialismo di Stato del decreto dignità che ha clamorosamente fallito gli obiettivi, regalando soldi a chi non vuole lavorare”, prosegue.
“In questo modo si apre una stagione di riforme sistemiche del mercato del lavoro, volte a rendere più facile l’incrocio tra domanda e offerta. Il governo ha investito 4 miliardi per un ulteriore taglio del cuneo fiscale che porterà nelle tasche dei lavoratori dipendenti fino a 100 euro in più al mese per il periodo luglio-dicembre. Inoltre, per i dipendenti con figli, sono previste esenzioni fiscali fino a 3.000 euro. Si tratta della la più importante riduzione delle tasse degli ultimi decenni, come ha dichiarato il presidente Giorgia Meloni”.
“Uno sforzo che mira a favorire la domanda interna, e dunque ad aumentare la produttività del sistema Italia creando nuova occupazione, e che consente, contemporaneamente, alle famiglie di far fronte all’aumento dei prezzi”, conclude.






