ALBA ADRIATICA – Si chiamava Fanica Peticaru, aveva 45 anni e viveva in una mansarda in via Primo Maggio ad Alba Adriatica (Teramo) l’uomo trovato morto questo pomeriggio con un cavo elettrico stretto intorno al collo.

All’inizio non erano certe le cause del decesso, ma poi i carabinieri hanno accertato che l’uomo si è suicidato per le sofferenze fisiche ma soprattutto per i disagi economici.

Il romeno viveva chiedendo l’elemosina ai semafori di Alba Adriatica.

Ha vissuto per diverso tempo senza una gamba che gli era stata amputata per il diabete.

Peticaru lascia otto figli, tre dei quali vivono al Nord.

Prima di impiccarsi legando un filo elettrico a una trave, ha bevuto due bottiglie di vino.

Il ritrovamento del cadavere è stato fatto da un familiare.