SPOLTORE – Anche il Comitato dei cittadini si oppone alla discarica di Fosso Grande e a Spoltore (Pe) dichiara di andare avanti con l’opera di informazione su quanto dovrebbe essere realizzato, nonostante la Deco, società che realizzerà l’impianto, abbia minacciato provvedimenti legali e civili.

“Andiamo avanti – afferma il Comitato – Abbiamo iniziato da due mesi e mezzo  un’azione di sensibilizzazione sociale nei confronti dei residenti di Spoltore e Pescara riguardo un centro di lavorazione dei rifiuti che dovrebbe sorgere a Fosso Grande”.

“Non crediamo – continua il Comitato – al contrario del privato che vuole realizzarlo, che ‘questa attività sia del tutto compatibile con il contesto territoriale circostante e che non interferisce minimamente con la diversa destinazione delle aree limitrofe’. Non siamo d’accordo con il privato quando sostiene che ‘la destinazione agricola è residuale”.

“È inevitabile che un insediamento quale quello in esame vada realizzato, previo adeguamento formale dello strumento urbanistico e previa riqualificazione dell’area interessata, in zona agricola”. L’insediamento produttivo, per sua natura deve essere ubicato in zona artigianale o industriale”.

“Le opinioni del privato  – aggiunge – non corrispondono con le nostre: la differenza di opinioni si chiama democrazia, per qualcun altro é evidentemente un pericolo e ci risponde con azioni civili e penali. Crediamo che la viabilità della zona subirà un pesante incremento di traffico con il via vai dei camion e non si tratterà solo di un ‘ipoetico impatto negativo’. Da mesi abbiamo chiesto gli atti amministrativi previsti dal codice ambientale e non ci sono stati forniti”.

“Il privato investe nove milioni di euro? – chiede il Comitato – L’iniziativa economica è garantita dalla Costituzione non siamo certamente noi né a volerla ledere né limitare e, comunque, non è beneficenza. Noi stiamo chiedendo solo trasparenza rispetto a quelli che possono essere definiti impatti ambientali collegati alla localizzazione di un impianto che il comitato ha sempre dichiarato essere tale ovvero quello della proposta al comune”.

In conclusione il Comitato rinnova l’invito al privato a essere presente alla riunione pubblica che si svolgerà venerdì 17 settembre alle 19,30 presso la sala del Consiglio della circoscrizione Colli in Via di Sotto, davanti tutta la cittadinanza “in modo da chiarire – ribadisce – una volta per tutte, la regolarità e la correttezza delle procedure rispetto la materia della normativa ambientale”.