L’AQUILA – Al grido “Lo stesso amore, gli stessi diritti”, circa 500 persone (150 secondo la questura) hanno manifestato anche all’Aquila per #SvegliaItalia, la mobilitazione che ha coinvolto cento città italiane sul tema dei diritti civili, a sostegno del disegno di legge sulle unioni tra persone dello stesso sesso della democrat Monica Cirinnà che proprio martedì approda all’esame del Senato.

In Abruzzo manifestazioni anche a Chieti e Pescara, con cortei, sit-in e flash-mob.

All’evento lanciato da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit (Movimento identità transessuale) farà da contraltare la mobilitazione a favore della famiglia tradizionale fissata per sabato prossimo.

Anche in Abruzzo, come nelle principali piazze di Roma e Milano, molti dei manifestanti hanno portato delle sveglie che hanno fatto suonare per dire che “è ora di essere civili”. Tra gli slogan sugli striscioni, “Senatore, il tuo voto è segreto. Il nostro amore no!”. E “Uguaglianza, dignità, welfare nessuno escluso”. Nel capoluogo adriatico sono state circa 400 le persone che in piazza della Rinascita alle 17 in punto hanno fatto suonare le loro sveglie, con l’intento di “svegliare” il parlamento sul tema.

Tra le tante bandiere arcobaleno, all’Aquila, anche quelle dell’Unione degli universitari e dei Giovani democratici.

Presenti al corteo partito dalla Fontana Luminosa e approdato alla Villa Comunale, anche Stefano Albano, segretario del Pd – il cui capogruppo al Consiglio regionale Sandro Mariani ha sottoscritto la risoluzione di Paolo Gatti di Forza Italia contro l’insegnamento della teoria gender nelle scuole, la cui approvazione in Commissione ha innescato un vespaio di polemiche – e i consiglieri comunali Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila) e Giustino Masciocco (Sel).

Il disegno di legge Cirinnà disciplina anche la convivenza tra coppie eterosessuali, che se il ddl va in porto vedranno scritti nero su bianco diritti come la reciproca assistenza o la permanenza nella casa in cui si vive assieme fino alla successione nel contratto di locazione.