L’AQUILA – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo contro ignoti su due delibere Asl con le quali sono stati assunti a tempo indeterminato alcuni dirigenti amministrativi.

Le due delibere – come anticipato da AbruzzoWeb – sono state approvate il 19 luglio dal direttore generale, Ferdinando Romano. Tra le assunzioni, anche l’assessore comunale al Sociale del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini, e l’ ex dirigente a contratto della Regione Abruzzo e segretaria di Giunta regionale, l’avvocato Daniela Valenza.

Il tutto senza un concorso ad hoc, ma attingendo, formalmente nel pieno rispetto delle norme e con un percorso e una procedura legittimo e trasparente, da graduatorie ancora aperte relative a concorsi indetti dal Comune e dal Consiglio regionale.

Nei giorni scorsi – come riporta Il Messaggero -, gli agenti della squadra mobile della Questura hanno fatto visita alla Direzione della Asl per acquisire le delibere e tutta la documentazione. Non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e si tratterebbe di un’attività esplorativa per verificare quanto denunciato dai sindacati insorti dopo la notizia.

La Asl, secondo quanto si è appreso, ha fatto questa scelta nonostante abbia bandito, nel 2022, un concorso specifico per le selezione di dirigenti amministrativi mai portato a compimento: anzi, le procedure sono a un un binario morto. Da qui le polemiche.

Il manager Romano, arrivato all’Aquila in quota Lega e poi passato sotto l’egida di FdI, il cui mandato in scadenza a giugno è stato prorogato per un anno nonostante la Asl aquilana sia la più indebitata d’Abruzzo, insieme ai suoi più stretti collaboratori, ha deciso di attingere, per le vie brevi, da due graduatorie, relative a precedenti concorsi per dirigenti di altri enti.

Le assunzioni sono previste dal Piano triennale dei fabbisogni del personale della Asl, che ha avuto il via libera dalla giunta regionale il 14 aprile.

Le assunzioni sono necessarie, si legge nelle due delibere pubblicate, “in settori nevralgici della Asl”, in particolare nelle unità operative complesse “Affari generali e legali”, “Acquisizione beni e servizi”, “Bilancio” e “Personale”, al fine di coadiuvare i direttori di struttura, per “potenziare il dipartimento nonché consentire una riorganizzazione di servizi di staff della direzione strategica”.

Il motivo della decisione di andare per le vie brevi, si legge nelle delibere, è che “le tempistiche di svolgimento del concorso non sono compatibili con l’esigenza reclutare in tempi brevi risorse dirigenziali atte a garantire la funzionalità minima delle strutture aziendali, rafforzando le quote a più diretta vocazione strategica”.

A maggior ragione che adesso c’è l’impellenza “di potenziare il governo dei processi con particolari riferimento al pezzo del piano industriale”, con riferimento anche alla necessità di portare a compimento il doloroso piano di risanamento della Asl dell’Aquila, motivo per il quale, non senza contrasti, è stato prorogato di un anno, a giugno e fino a maggio 2025, il mandato del direttore generale Romano.