L’AQUILA – “Ho appena sentito il professor Renato Galzio invitandolo a ritirare le dimissioni”.

Lo scrive in una nota il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, per il quale “la Neurochirurgia aquilana non si tocca, e qualsiasi presa di posizione di medici o dei politici che dice il contrario creando confusione, fa il male del sistema sanitario regionale, tutto”.

Quanto a Galzio, secondo Pietrucci “il suo reparto di Neurochirurgia, che dirige con competenza tanto da renderlo un’eccellenza di livello nazionale anche grazie alla collaborazione del dottor Alessandro Ricci, è una risorsa da valorizzare”.

“Il Piano sanitario è chiaro e non ammette deroghe o ripensamenti. La Neurochirurgia rimane all’Aquila e a Pescara, punto: senza se e senza ma – insiste Pietrucci – A Teramo e Chieti va la Cardiochirurgia, in un’ottica di equa suddivisione dei servizi su base territoriale. Per quanto riguarda la Neurochirurgia ad Avezzano rimane il servizio, a Teramo è programmata la Uosd”, ovvero l’unità operativa dipartimentale semplice.

“La sanità è dei cittadini e non dei medici e dei politici e sono loro, i cittadini il faro delle nostre scelte”, conclude Pietrucci.