«La richiesta che viene dalle associazioni dell’artigianato abruzzese, di approvare prima dello scioglimento del Consiglio regionale il nuovo testo di legge di riforma del settore, trovi positivo accoglimento delle forze politiche e dei gruppi consiliari.
In questa fase così difficile e delicata per la vita regionale, non deve mancare da parte di tutti quel senso di responsabilità che, indipendentemente dall’esito delle prossime elezioni e dalle scelte che partiti e schieramenti faranno, sempre deve contraddistinguere il rapporto tra una classe dirigente e la società.
La richiesta pressante e unitaria che viene dal mondo delle piccole imprese di procedere all’esame e all’approvazione di un testo atteso da oltre dieci anni, ed oltretutto ampiamente condiviso con le stesse sigle del settore, sia raccolta e fatta propria dal Consiglio regionale, senza distinzioni di schieramento. Alcune delle misure contenute nel testo di riforma (semplificazione delle procedure burocratiche, aiuto allo start-up e alla trasmissione d’impresa, riforma del sistema dei consorzi fidi) sono infatti decisive per consentire alle nostre Pmi di poter competere con successo, in un momento di crisi particolarmente delicato
Abbiamo due mesi davanti prima della campagna elettorale regionale, cosa faranno i consiglieri regionali in questo lasso di tempo? Io penso che debbano profondere ogni sforzo per alimentare tra gli abruzzesi fiducia nel presente e nel futuro». 

 Pescara, 5 settembre 2008                                                                                                           Stefania Misticoni