NEW YORK – I diari del medico nazista Josef Mengele, tristemente noto per gli esperimenti pseudoscientifici sui prigionieri di Auschwitz, sono stati venduti in un’asta nel Connecticut per quasi 300 mila dollari.
L’acquirente è un ebreo ortodosso che vuole aprire un museo.
Furono scritti tra il 1960 e il 1975, quando Mengele, morto in Brasile nel 1979 a 67 anni, viveva in incognito in Sudamerica.
La Polizia sequestrò i diari nel 2004 a San Paolo in una casa di tedeschi dove Mengele aveva vissuto.



