PESCARA – “Non ho problemi a riconoscere che il manifesto milanese è deprecabile, ma, se lo è quello, questo dell’Aquila lo è cento volte di più. Non si è sentita una sola voce dell’opposizione in difesa”.
È quanto ha affermato il senatore Fabrizio Di Stefano (Pdl) nel corso di una conferenza stampa organizzata, assieme ai colleghi Filippo Piccone e Andrea Pastore, proprio per condannare il manifesto aquilano e respingere le critiche degli ultimi giorni.
Per Filippo Piccone, l’autore del manifesto ‘Via Br dalle procure’ “non è solo da stigmatizzare, sarebbe da punire in pubblica piazza senza se e senza ma”.
Il coordinatore regionale del Pdl afferma che il manifesto aquilano “é la sua parte speculare, perché – dice – credo che quei manifesti abbiano più o meno lo stesso messaggio, ma noi non abbiamo stigmatizzato il gesto duramente e fermamente”.






