CHIETI – I cittadini di Chieti sono i più indebitati della regione per effetto della gestione della cosa pubblica. Questo è ciò che è emerso questa mattina dalla conferenza stampa tenuta dal sindaco teatino, Umberto Di Primio (nella foto), che ha denunciato la situazione lasciata in eredità dal centrosinistra.
“Se nel 2005 l’indebitamento pro capite era di 700 euro – ha accusato il primo cittadino – nel 2008 si è passati a 1.745,91 euro a fronte di una media regionale di 1.033,43 euro. L’indebitamento è in parte legato a opere pubbliche ridondanti e non primarie e in parte al fatto che la realizzazione di queste opere stia partendo solo oggi. Per anni i mutui contratti hanno generato solo oneri finanziari. Sarebbe stato opportuno non ingolfare il bilancio di mutui, ma procedere per tappe”.
Affiancato dall’assessore alle Finanze, Roberto Melideo, il sindaco ha annunciato l’approvazione del bilancio di previsione per la prossima seduta del Consiglio comunale del 14 giugno che prevede gli stessi settaggi di quello della passata amministrazione. La scelta è dovuta alla praticità, data la scadenza dei rimanenti sei mesi del 2010.
Di Primio ha concluso dichiarando che “fronteggeremo nel prossimo semestre le criticità che ci si prospetteranno effettuando variazioni per esempio per recuperare risorse che garantiscano il funzionamento della scala mobile, che diano nuovo respiro al Teatro Marrucino e per risistemare le scuole”. L’assessore Melideo ha spiegato che già da subito si lavorerà al bilancio 2011, che si intende approvare entro il 31 dicembre.






