SULMONA – Raffaele Panariello, il detenuto 30 enne di Castellammare di Stabia (Napoli), trovato privo di vita ieri all’interno della sua cella del carcere di Sulmona (L’Aquila) (nella foto) sarebbe morto in seguito a un edema polmonare.
Lo ha stabilito l’autopsia che è stata eseguita oggi pomeriggio dall’anatomopatologo Ildo Polidori, il quale al termine della ricognizione esterna, aveva escluso l’ipotesi di suicidio.
Tuttavia, per capire con certezza le cause che hanno portato all’edema polmonare bisognerà attendere l’esito degli esami tossicologici e istologici, anche se l’ipotesi a questo punto che prende più piede è l’overdose da stupefacenti.
Il medico legale ha inoltre escluso che la morte sia stata causata dalla inalazione del gas contenuto nella bomboletta che alimenta il fornelletto che il detenuto utilizzava per preparasi il caffè.
Quando è stato eseguito il sopralluogo all’interno della cella, il fornelletto era ancora acceso mentre la bomboletta finita sul pavimento era sigillata.
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