PESCARA – Nel giro di poche ore avrebbe prima derubato un tabaccaio e poi un’anziana, madre di una disabile in carrozzella, a Pescara.
Il presunto responsabile di questi due episodi, Danilo Trotta, 27 anni, residente a Pescara, è stato arrestato oggi dalla squadra mobile della Questura in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip Luca De Ninis.
L’uomo è agli arresti domiciliari ed è accusato di furto pluriaggravato, furto con strappo aggravato e lesioni personali volontarie. I fatti si riferiscono alla sera del 9 agosto quando l’uomo si sarebbe presentato nel bar tabacchi “Vizi e Sfizi” e con prepotenza avrebbe sostenuto di essere un incaricato della ditta che gestisce i distributori automatici di patatine installati nel locale e di dover ritirare il denaro contenuto negli apparecchi.
Avrebbe quindi forzato il distributore e preso il contenuto, pari a cento euro, nonostante il tentativo di una dipendente di bloccarlo.
Successivamente avrebbe preso di mira tre donne nell’androne di un condominio di Porta Nuova e cioè una ottantenne e le sue due figlie, di cui una disabile costretta su una sedia a rotelle. Trotta si sarebbe offerto di aiutarle a salire in ascensore e poi si sarebbe impossessato con forza della borsa dell’anziana, contenente solo 10 euro, strappandogliela dalle mani.
La donna, finendo a terra, ha riportato la frattura di un polso, trauma cranico ed altre lesioni, giudicate guaribili in 20 giorni. Le indagini sono state condotte da mobile e volanti.
A chiedere l’arresto è stato il sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Valentina D’Agostino. Non si esclude che Trotta avesse bisogno di soldi per comprare la droga.





