PESCARA – Giampiero Leombroni è il commissario ad acta per la realizzazione del nuovo depuratore di Pescara.
Lo ha annunciato a margine di una conferenza stampa il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, sottolineando che “per quanto mi riguarda Leombroni, attuale direttore dell’Ersi, ha tutte le caratteristiche per svolgere funzioni straordinarie relative alla realizzazione del nuovo parco depurativo di Pescara”.
“Spero che i suoi anni non passino in fretta, perché avremo bisogno di utilizzarlo tanto”, ha ironizzato il presidente di Regione, il quale, in merito all’Aca, ha detto che “si apre la ‘fase tre’ dell’Azienda, con la votazione di quella seduta che la stampa ha rubricato adeguatamente”, ovvero quella in cui si è deciso di procedere alla nomina di un consiglio di amministrazione al posto dell’amministratore unico.
Dal canto suo, Leombroni ha detto che il suo ruolo sarà diverso da quello ricoperto da Adriano Goio, commissario dell’intero bacino Aterno-Pescara, mentre “io sarò un commissario ad acta per la realizzazione del manufatto”.
Il direttore dell’Ersi ha poi spiegato che le sue funzioni riguarderanno “l’ampliamento e l’adeguamento del depuratore di Pescara, per il quale si spera si possano attivare procedure commissariali che consentono l’accorciamento dei tempi generalmente dovuti all’approvazione delle fasi iniziali della progettazione e dell’espletamento della gara”.
“L’obiettivo è tentare di dare, già dalla prossima stagione estiva, un mare molto più pulito di quello che abbiamo avuto quest’anno. Per l’estate 2018, probabilmente – ha detto Leombroni ai cronisti – avremo una condizione del fiume e della depurazione molto più adeguata alle esigenze che esprime un territorio come l’Abruzzo, percepito come la ‘regione verde d’Europa’”.





