PESCARA – “Mai più cemento sui nostri arenili”, così oggi Dino Pepe, assessore con delega al demanio marittimo ha spiegato il nuovo Piano demaniale marittimo regionale.
Durante una conferenza stampa in Regione, Pepe ha presentato il nuovo strumento di gestione, insieme al Capo dipartimento Giancarlo Zappacosta e al funzionario Ettore Mantini.
“Si tratta di uno strumento di gestione del nostro arenile estremamente importante – ha affermato Pepe – e, al tempo stesso, molto atteso sia dagli Enti locali che dalle associazioni dei balneatori. Senza dimenticare quelle ambientaliste alle quali verranno affidate le aree oggetto di insediamento di fauna e flora protette. A testimonianza del valore della continuità amministrativa – ha proseguito l’assessore – va detto che il testo di legge, ampiamente condiviso, è stato predisposto dal precedente governo regionale e, nello specifico, dal mio predecessore in assessorato, Mauro Di Dalmazio, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto”.
“Noi, anche a seguito di un’intensa attività di confronto con i diversi portatori di interesse – ha spiegatol’assessore – abbiamo aggiornato ed arricchito il Piano e siamo convinti che rappresenterà un grosso stimolo per il rilancio della nostra economia del mare”.
L’assessore Pepe ha voluto esprimere “un grande ringraziamento all’intero Consiglio regionale e, in particolare, alla maggioranza ed al presidente della terza Commissione, Lorenzo Berardinetti, oltre che agli uffici demaniali regionali per il lavoro puntuale ed efficace”.
Il nuovo Piano Demaniale marittimo, che guarda con attenzione alla sostenibilità ambientale, alla salvaguardia delle zone di pregio naturalistico e contempla l’utilizzo esclusivo di materiale a basso impatto ambientale, si prefigge l’obiettivo di dare un forte impulso al comparto turistico costiero generando ricadute positive sia in termini di riqualificazione delle strutture che di occupazione e crescita economica.
“Va anche aggiunto – ha continuato Pepe – che queste norme di pianificazione del territorio marittimo, che finiscono per determinare una semplificazione amministrativa non da poco e quindi una netta sburocratizzazione dei procedimenti, sono state allineate alle direttive comunitarie dedicate al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Ora – ha concluso Pepe – toccherà alle diciannove amministrazioni dei Comuni costieri abruzzesi fare la loro parte adeguando i loro strumenti di pianificazione a questo nuovo Piano demaniale marittimo che a giorni sarà pubblicato sul Bura e quindi diventerà legge a tutti gli effetti”.
A tal proposito, l’assessore Pepe ha annunciato che convocherà a breve una riunione con i sindaci interessati per condividere i successivi passaggi amministrativi e rendere operativa una riforma attesa da oltre dieci anni.





