PESCARA – “Non sono io che non ci sto. E’ uno dei principi del diritto più belli della storia: è il principio del giudice naturale. Tutte le sentenze, dalla Costituzione alla interpretazione che delle leggi dà la suprema Corte, dicono che il tribunale competente è quello dove si è consumato il reato più importante”.
Lo ha sottolineato l’ex governatore Ottaviano Del Turco, lasciando l’aula del Palazzo di Giustizia di Pescara, dove è in corso l’udienza preliminare sulla Sanitopoli abruzzese, a proposito della questione della competenza territoriale.
Del Turco ha poi citato il caso della Toscana. “In Toscana – ha spiegato – hanno letto gli atti, hanno preso atto che il tribunale competente era Roma e il Pm di Firenze ha detto una cosa di grandissimo stile: ‘Noi abbiamo fatto un buon lavoro e siamo sicuri che la procura di Roma continuerà a fare un buon lavoro. Ma la cosa che mi chiedo oggi – ha aggiunto – è se è possibile immaginare accanto al federalismo fiscale, accanto al federalismo istituzionale anche un federalismo giurisprudenziale perché ogni regione ha la sua giurisprudenza. Questo non mi pare ammissibile”.






