L’AQUILA – Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, si è fatto promotore di una specifica iniziativa parlamentare per rinviare la restituzione delle tasse anche per Sulmona e la Valle Peligna.
“D’intesa con il vertice regionale del Popolo della libertà – ha detto Del Corvo – sarà presentato nelle prossime ore un emendamento alla manovra finanziaria che stabilisce il principio della parità di trattamento tra i contribuenti dei comuni ricadenti nell’area del cosiddetto ‘cratere sismico’ e i contribuenti di altre aree della provincia, come Sulmona e dintorni, che ne sono al di fuori”.
Secondo Del Corvo, “i cittadini di Sulmona, della Valle Peligna e di tutti i municipi che non fanno parte del ‘cratere’ non sono nella condizione di tornare a pagare tasse e insieme gli arretrati. Occorre evitare – prosegue – disparità di trattamento tra territori e rimandare anche per l’area di Sulmona la restituzione delle tasse non versate nel 2009”.
“Abbiamo già sensibilizzato il ministro Tremonti sull’argomento – svela Del Corvo – anche sulla base della giurisprudenza del Consiglio di Stato, sostenendo il principio generale che la sospensione dei tributi, così come la loro restituzione, devono seguire la stessa regola per i comuni facenti parte e non facenti parte del cratere”.
“Spero – conclude Del Corvo – di poter annunciare nei prossimi giorni positive novità e auspico anche su tale cruciale questione che si possa realizzare un’ampia convergenza, sull’emendamento in questione, tra tutti i parlamentari abruzzesi e non solo”.
INPS E AGENZIA ENTRATE: SOSPESO RECUPERO FINO AL 1° GENNAIO
L’AQUILA – Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, comunicano che rimane sospeso, nell’area del “cratere”, il recupero dell’arretrato della tassazione ordinaria e contributiva previsto dal 1° luglio prossimo.
Ciò, scrivono, “in attesa della conversione in legge del decreto numero 78 del 2010”. Il decreto all’articolo 39 prevede la proroga, fino al 15 dicembre 2010, della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi per i titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo, con volume d’affari non superiore a 200 mila euro.
Per tutti gli altri soggetti invece dal 1° luglio riprenderebbe la tassazione ordinaria e contributiva, ma un emendamento al decreto 78, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, stabilisce che il recupero dell’arretrato decorrerà dal 1° gennaio 2011, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in sessanta rate mensili di pari importo, anziché dal primo 1° prossimo.
Da qui la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps.



