TERAMO – “Il decreto legge terremoto la prossima settimana approderà in aula alla Camera, auspico che a differenza di quello che si è visto al Senato o su altri provvedimenti le opposizioni evitino l’ostruzionismo.”
Ad auspicarlo Antonio Zennaro, deputato del Movimento 5 stelle e membro della commissione Bilancio e Finanze della Camera.
“Il Governo Gentiloni ed il Pd nella scorsa finanziaria hanno messo a disposizione risorse del tutto inadeguate per affrontare la ricostruzione, mentre su altre voci, come quella dell’immigrazione, troviamo in bilancio budget stellari – continua Zennaro – Il dl terremoto infatti è stato l’ultimo atto del Governo Gentiloni che oggi, grazie alle forti istanze della nuova maggioranza parlamentare, è stato deliberato e successivamente migliorato al Senato.”
“Il dl terremoto è un primo passo importante con interventi provvidenziali per i cittadini del cratere sismico 2016/2017, come la proroga a gennaio 2019 per la restituzione delle tasse sospese e la rateizzazione che passa da 24 a 60 rate. A cui, tra le altre cose, si aggiunge la semplificazione sulle pratiche burocratiche della fase istruttoria per la compatibilità urbanistica. In legge di bilancio sarà necessario trovare ulteriori risorse per accelerare e migliorare il processo di ricostruzione”, spiega il portavoce M5S.
“Inoltre sul caso delle tasse delle aziende in merito al sisma dell’Aquila – prosegue Zennaro – le polemiche della deputata Stefania Pezzopane sono del tutto fuori luogo, per di più se si considera che lei, al tempo senatrice, e il suo gruppo hanno governato per 5 anni senza riuscire a raggiungere un accordo con la commissione Europea. Il problema non è risolvibile a livello di legislazione nazionale ma la soluzione definitiva andrà trovata nel dialogo tra il Governo e la Commissione.”
“Inviterei alla calma ed alla responsabilità tutti gli attori, la ricostruzione è un problema sul quale le forze politiche dovrebbero evitare ogni tipo di speculazione ai fini elettorali, soprattutto in vista delle future elezioni regionali in Abruzzo”.



