ROMA – “È un provvedimento che rappresenta molto più di un semplice strumento tecnico-finanziario. Il decreto-legge, che oggi abbiamo approvato in senato, è la risposta concreta e strutturata di questo Governo alle esigenze urgenti di territori, famiglie e imprese. E da capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Bilancio, posso affermare con orgoglio che è anche il frutto del lavoro attento, puntuale e responsabile svolto in Commissione”.
Lo dichiara, in una nota, il senatore aquilano Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio, dopo il primo via libera a Palazzo Madama al decreto economia con un voto di fiducia che ha ottenuto 97 sì, 66 no e un astenuto.
“Questo decreto parla di coesione, visione e responsabilità – sottolinea Liris – È l’Italia che investe su se stessa e sulle sue comunità, senza lasciare indietro nessuno. L’Abruzzo, il Sud Italia, le aree interne sono finalmente parte di una strategia organica e nazionale. Fratelli d’Italia ha voluto con forza questi interventi. Non ci siamo limitati a presidiare l’equilibrio dei conti: lo abbiamo fatto mettendo al centro le persone, i territori, il lavoro. Il bilancio dello Stato non è solo una tabella: è il cuore della politica”.
“Voglio anche soffermarmi su ciò che questo provvedimento significa per la mia terra, l’Abruzzo – aggiunge – L’articolo prevede la proroga degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere fino al 31 dicembre 2027. Questo vuol dire garantire continuità, risorse e capitale umano per completare la ricostruzione del post-sisma 2009. Un impegno che non si ferma, un dovere morale verso chi ha perso casa, lavoro e serenità”.
“Sempre nello stesso articolo, viene estesa al 2026 la possibilità di usufruire del Superbonus al 110% nei territori colpiti dal sisma del 2016, e con un emendamento mio e del collega Sigismondi è ulteriormente ampliato ai territori colpiti dal sisma 2009. Questo rappresenta una fondamentale opportunità per cittadini, imprese e professionisti, permettendo di concludere cantieri avviati senza penalizzazioni dovute a ritardi amministrativi o oggettive difficoltà operative. È una scelta che tutela la coerenza dello Stato e la fiducia dei cittadin”i.
“Un aspetto qualificante di questo provvedimento – osserva ancora Liris – è la ristanziamento di risorse sul fondo garanzia prima casa, frutto della convergenza trasversale tra destra e sinistra in sede di commissione. Abbiamo inoltre lavorato per migliorare il testo base per quanto riguarda il payback, arrivando a una misura maggiormente conforme alle esigenze delle piccole e medie imprese e ci siamo adoperati con gli emendamenti per facilitare la spesa delle risorse per comuni e province”.
“Nel provvedimento, inoltre, potenziamo la protezione civile regionale, stanziando 20 milioni di euro per il 2025. È un segnale di attenzione per territori come il nostro, che conoscono bene il valore della prevenzione e della risposta tempestiva. Rafforziamo mezzi, strutture e personale, per essere pronti a gestire eventi naturali e emergenze locali”.
“Sempre per i territori, questo decreto rilancia il Fondo nazionale per la rigenerazione urbana: 50 milioni per il 2025 e 30 milioni per il 2026. Un’opportunità anche per comuni abruzzesi, soprattutto per contrastare il consumo di suolo e migliorare l’efficienza energetica e idrica degli edifici pubblici e privati”, conclude Liris.





