L’AQUILA – “Di promesse ne abbiamo avute tante. Ci sono attese che vanno ora riempite di fatti. Abbiamo avuto in questa terra, nel corso dei secoli, terremoti devastanti. Ma qui la gente è tenace e non si rassegna”.

Così il cardinale e arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, parlando con il premier Giuseppe Conte, che lo ha ascoltato in silenzio, accogliendolo davanti la chiesa delle “Anime Sante” in piazza Duomo all’Aquila, al termine del corteo in ricordo delle vittime del sisma di 10 anni fa.