L’AQUILA – “Con una lettera molto chiara ho richiesto per questo venerdì al ministro dell’Economia Giulio Tremonti un incontro sui fondi per i debiti contratti nella fase di emergenza”.
Lo ha detto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, durante l’incontro con i sindaci per la perimetrazione dei centri storici, precisando che nella sua richiesta chiede la partecipazione al vertice anche “del dipartimento della Protezione civile e della Ragioneria generale dello Stato”.
Dopo aver ricordato che i fondi per la ricostruzione ci sono e devono essere spesi in fretta, Chiodi ha spiegato che “resta però una criticità. Abbiamo esaurito – ha ammesso – la fonte di finanziamento delle spese dell’emergenza, il cosiddetto ‘articolo 7’, per gli addetti ai lavori. Alcuni obblighi sono stati assunti, ma non ancora assolti”.
Il commissario ha poi snocciolato i conti da saldare, aperti dalla Protezione civile nella fase della prima emergenza ed ereditati dalla sua struttura: “La messa in sicurezza – ha elencato – i puntellamenti, il contributo di autonoma sistemazione e gli alberghi. A oggi mancano i fondi per fare fronte a questi debiti contratti durante l’emergenza”.



