AVEZZANO – Gabriele De Angelis è il primo anti-Di Pangrazio in vista delle elezioni amministrative di primavera di Avezzano (L’Aquila). Coagula intorno a sé un’ampia coalizione civica e, almeno per ora, senza simboli di partito, anche se non disdegnerebbe il sostegno del centrodestra.

Il fronte è sostenuto dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo, “ma è solo uno dei tanti che ha accettato di far parte di questa coalizione”, puntualizza ad AbruzzoWeb il candidato sindaco che oggi pomeriggio al teatro Don Orione apre ufficialmente la campagna elettorale.

Ex assessore comunale, ha rotto con il sindaco Gianni Di Pangrazio due anni fa, quando ha deciso di lasciare la Giunta. Una rottura che “fa parte del passato”, dice, rivendicando che “non ho mai fatto il politico neanche un giorno nella mia vita”.

“Accettai di entrare in una Giunta tecnica per dare una mano – ricorda – ma a un certo punto i modelli di collaborazione non erano più in sintonia e ho deciso di andar via, c’erano modi diversi di programmare la gestione della città”.

Il nome di De Angelis era inizialmente sul tavolo della coalizione di centrodestra, dove si era quasi trovata la quadra, prima che arrivasse la benedizione di Gerosolimo, difficile da digerire per i partiti che sono all’opposizione di Luciano D’Alfonso.

L’obiettivo malcelato dell’assessore “ribelle” del centrosinistra in Regione, dopo aver piazzato Annamaria Casini alla guida del Comune di Sulmona, è quello di costruire una rete di consenso nell’intera provincia dell’Aquila, e per questo arginare potenziali competitori, come possono essere, in Marsica, il sindaco di Avezzano e il fratello Giuseppe Di Pangrazio del Partito democratico, presidente del Consiglio regionale.

All’orizzonte, anche per Gerosolimo, ci sono le elezioni politiche e quella che starebbe giocando, com’è noto, è la carta di una candidatura proprio nelle liste del partito di Di Pangrazio.

“Siamo tanti, stiamo lavorando alla composizione di 7 liste e speriamo se ne aggiungano altre”, annuncia De Angelis, spiegando come quella di Gerosolimo “rappresenta una componente su sette”.

“Il programma deve essere ancora definito e lo faremo con tutte le anime della coalizione – aggiunge – che è civica ed aperta ad altre manifestazioni d’interesse”.

Tra i primi sostenitori, Emilio Cipollone, Iride Cosimati, Simona Santullo, Alberto Lamorgese, Crescenzo Presutti, Vincenzo Gallese, Ernesto Fracassi e Francesco Paciotti, e una serie di professionisti “tutti lontani dalla politica” come Mauro Di Benedetto, Paolo Di Cintio, Stefano MicarelliFabio Di Battista.

De Angelis dice che “fino a ora non c’è stato l’interesse di un partito”, ma “vedremo cosa succederà successivamente”.

“Come si fa sempre si parla con tutti, nel centrodestra ci sono tanti amici con i quali abbiamo condiviso ragionamenti nella fase iniziale, il ragionamento non si è interrotto, si sta lavorando, è una coalizione appena partita, siamo aperti a tutte le componenti che accettano una coalizione civica”, spiega ancora.

Le porte, dunque, più che ai partiti sembrano restare aperte ai singoli che provengono dal centrodestra.

D’altra parte, l’ultima dichiarazione pubblica che si registra, quella del coordinatore provinciale del movimento Idea, Antonio Morgante, invoca l’unità della coalizione ma parla di “diverse personalità che hanno dato la loro disponibilità” per una candidatura a sindaco.

Un pensiero che, se sommato alla determinazione di Noi con Salvini a scegliere il candidato tramite le primarie e a quella di Forza Italia a essere presente con il proprio simbolo, sembra decisamente allontanare ogni ipotesi di convergenza sul nome di De Angelis.