AVEZZANO – “Proprio oggi ho avuto il piacere di conoscere un imprenditore che vuole fare un investimento urbanistico per circa 15 milioni di euro e l’altro giorno un secondo imprenditore che vuole insediarsi con un data center investendo circa 5 milioni. La conferma che Avezzano è una città dinamica e attrattiva, dove la popolazione, in controtendenza è aumentata e stiamo anche lavorando ad un grande progetto turistico lungo la ciclovia delle Stelle”.
A rivelarlo è Giovanni Di Pangrazio, 71enne sindaco uscente e ricandidato per il secondo mandato consecutivo, il terzo in assoluto, alle elezioni di domenica e lunedì prossimi, sostenuto da dieci liste, di cui sette civiche (Avezzano al centro, Civica per Avezzano, io amo Avezzano, Aree interne, Io sto con Avezzano, Lista Az, Scelta libera) e tre politiche, Lega, Udc e Azione Politica.
“Non solo quelli menzionati gli unici due imprenditori interessati ad Avezzano, di recente cito la ditta Aureli e il Coalpa, altre aziende cominciano a lavorare i prodotti del Fucino completando la filiera e noi diamo ogni sostegno possibile. Questo è fondamentale, perché noi abbiamo realizzato due nuovi asili nido, riqualificato la città, elevato la qualità della vita, investito nella cultura e nel tempo libero, però per trattenere i giovani, fargli mettere su famiglia e fare figli non basta, occorrono posti di lavoro, dinamismo economico.
A questo proposito, ricorda Di Pangrazio, “la città cresciuta di duecento, trecento abitanti, mentre altre città perdono abitanti. Questo ci spinge ancor di più ad insistere sulle politiche occupazionale che rientrano nelle nostre possibilità e competenze, ad esempio le borse lavoro finanziate da Comune e da alcune imprese per inserire i giovani nelle attività imprenditoriali, e anche per favorire l’apertura di attività artigianali ed agricole. Non dimentichiamo che poi l’università di Teramo ha qui ad Avezzano aperto la facoltà di Agroalimentare che favorirà l’acquisizione di competenze utili all’imprenditoria agricola, in primis nello sviluppo delle sementi e delle produzioni sostenibili”.
Sempre in tema di creazione di lavoro Di Pangrazio illustra infine il progetto turistico legato al completamento della ciclovia delle Stelle, di cui è stato realizzato finora un primo chilometro in città.
“Avezzano non ha avuto finora una vocazione turistica. Eppure abbiamo delle attrazioni come i Cunicoli di Claudio, l’opera ingegneristica forse più importante dopo il canale di Suez, abbiamo il Madonnone dell’Incile, la grotta di Ciccio Felice, abbiamo ad un passo Alba Fucens, e nella nostra Marsica tanti altri tesori d’arte e storia. Detto questo, noi abbiamo iniziato con un primissimo tratto della Ciclovia delle stelle che è di circa un chilometro ma che proseguirà, con un appalto che partirà già dal mese di giugno, fino proprio ai cunicoli di Claudio. Quindi dalla stazione ferroviaria si potranno intanto noleggiare le biciclette e percorrere circa cinque chilometri e mezzo per arrivare ai Cunicoli, passando per il Madonnone dell’Incile. Ma soprattutto abbiamo già stretto un accordo non solo con comuni vicini ad Avezzano ma anche quelli delle aree interne marsicane, che hanno messo a disposizione fondi per una pista ciclabile che partirà da Sante Marie, fino a toccare tutta la Valle del Giovenco passando per Avezzano e connettendosi alla pista ciclabile che stiamo realizzando, attraversando anche Alba Fucens. Un percorso di 40-50 chilometri secondo me ancora più suggestivo e vario nei paesaggi che attraversa e tesori storico ed architettonici, rispetto alla ciclovia che corre lungo la costa adriatica”.