PESCARA – Quando l’alba s’innamora – L’infanzia di Gabriele d’Annunzio da Pescara a Prato è il titolo della mostra che ha stregato 14 mila visitatori, e per questo è stata prorogata fino al 13 ottobre prossimo.

 “Quando l’alba s’innamora…” è la dolce espressione che le massaie abruzzesi del’800 usavano per descrivere il primo albeggiare del pallido sole del mattino.

D’Annunzio stesso riutilizzò la stessa frase, per sottolineare le sue origini abruzzesi che mai rinnegò.

Con questa mostra sul Vate, la Soprintendenza Bsae si è concentrata sugli aspetti meno conosciuti e più nascosti della movimentata vita del poeta; momenti questi, prettamente concentrati negli ambienti d’Abruzzo, da Pescara, sua città natale, a Ortona.

L’ esposizione si snoda attraverso  molteplici aree tematiche che ripercorrono la gioventù del grande poeta abruzzese, i suoi affetti familiari, gli amici, i suoi primi insegnati, gli oggetti personali, tra cui giocattoli e corredini, fino a giungere alle prime bozze poetiche e artistiche.

A grande richiesta, la mostra resterà aperta al pubblico nel museo casa natale, in via delle caserme a Pescara, tutti i giorni dalle 9 alle 14. Il martedì e il giovedì invece resterà aperta fino alle ore  20.

Inoltre, l’ingresso standard di  due euro resta gratuito per gli adolescenti fino ai 18 anni e per gli ultra sessantacinquenni.

Gli studenti, invece, hanno diritto al l’ingresso ridotto a un euro.

La mostra non è fine a se stessa, fino al 13 aprile si potrà votare per il fiocco più bello, ovvero scegliere tra 35 eccellenti pezzi da esposizione che hanno partecipato al concorso “Fiocco D’Annunzio”, permettendo così di ammirare le antiche e quasi dimenticate arti del tombolo, del filet, del ricamo, della tessitura e del tricot.