PESCASSEROLI – Un migliaio di sopralluoghi sono stati effettuati in aziende zootecniche con pagamento di indennizzi per oltre 350 mila euro relativi ai danni di orsi e lupi al patrimonio zootecnico del parco e dell’area contigua.
Sono state liquidate 661 pratiche per 526 danni accertati da lupo e 226 predazioni di orso, mentre piccole percentuali riguardano predatori minori.
I contenziosi sono molto pochi, appena 7, dovuti più che altro a una superata applicazione di alcune norme del regolamento, ed ora vengono valutati in maniera più congrua.
Questi casi vengono discussi e risolti in sede di commissione di valutazione, costituita da rappresentati del parco e degli allevatori.
In 131 casi, nei quali è stato accertato che la morte dell’animale non era dovuta ad un atto di predazione, è stato negato l’indennizzo.
Il parco riconosce un risarcimento che varia a seconda della specie, della fascia di età e del valore genealogico dell’animale domestico ucciso.
Per una pecora adulta l’indennizzo è di 195 euro mentre per un vitello o un puledro il risarcimento si aggira intorno ai 350 euro.
Se l’animale ha però un certificato di alta genealogia, il risarcimento oscilla tra i 900 e i 1200 euro.
Si possono presentare casi particolari per i quali l’indennizzo è ancora maggiore.
Oltre al valore commerciale, le somme pagate considerano anche il mancato guadagno ed eventuali gravidanze o lattazioni.
L’ente opera con la massima responsabilità, attenzione e celerità considerando molto le legittime esigenze degli allevatori.
Importante è l’impegno per il miglioramento del sistema di prevenzione mediante la fornitura, in comodato d’uso gratuito, di efficaci recinzioni elettrificate e per il perfezionamento dei metodi di accertamento del danno da parte delle guardie del parco e dei veterinari incaricati.
Nella generalità dei casi i tempi di pagamento sono abbastanza brevi.
Questo anche per evitare abusi e tentativi di truffa e soddisfare invece, nel migliore dei modi, le istanze degli allevatori locali impegnati a qualificare costantemente le proprie aziende e i propri prodotti.





